Concerti

Dal 1990 in poi il coro si è esibito o ha organizzato attività formative nelle seguenti occasioni:

2016

Novembre: concerto in chiesa nuova di Locarno. Coro Palestrina
Ottobre: concerto nella chiesa di Golino. Consiglio parrocchiale di Golino
Giugno: concerto della chiesa di S. Carlo in via Nassa a Lugano. Coro Palestrina
Maggio: cerimonia pontificale d'investitura dei nuovi membri dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro in S. Francesco. Ordine Equestre del S. Sepolcro
Marzo: partecipazione alla messa pasquale in S. Francesco. Parrocchia di S. Francesco

2015
Maggio Concerto in S. Giovanni Battista di Mendrisio Coro Palestrina
Aprile Partecipazione alla messa pasquale in S. Francesco Parrocchia di S. Francesco di Locarno

2014
Novembre Concerto in S. Francesco di Locarno Coro Palestrina
Ottobre Concerto nella chiesa di S. Bernardo a Curzutt, M. Carasso Fondazione Curzutt Patriziato M. Carasso
Messa per il 90° della Missione cattolica S. Francesco Parrocchia S. Francesco
Corso di vocalità con Lorenza Donadini-Camarca
Giugno Concerto all’Istituto S. Eugenio Notte bianca, Locarno
Concerto di Pentecoste a Losone Coro Palestrina
Gennaio Concerto per il 90° della FTSC ad Ascona Coro Palestrina
insieme col Coro Calliope di Locarno FTSC

2013
Settembre Voci del Lago - Ascona FTSC e USCI
Giugno Cori fra i castelli e Passeggiata musicale: FTSC e CSI
Messa in S. Giovanni di Bellinzona

2012
Dicembre Corso di alfabetizzazione al canto corale Coro Palestrina
Novembre Concerto alla chiesa di S. Giorgio di Losone Pro Losone
Settembre Partecipazione alla celebrazione del 300° Parrocchia di Ronco s/A
dell’Oratorio di S. Maria delle Grazie di Ronco s/A
Agosto Partecipazione alle Messa in Eurovisione TSI
dalla Madonna del Sasso di Locarno
Giugno Chiesa di S. Caterina del Sasso (Leggiuno – VA) Federazione Ticinese Società di Canto
Unione Società Corali Italiane

2011
Dicembre Chiesa di S. Andrea di Canobbio Parrocchia di Canobbio
Con Mons. Vescovo P. G. Grampa
Ottobre Chiesa di San Rocco Collegio S. Eugenio
Settembre Chiesa Nuova Locarno Corti in canto, Locarno
Maggio Chiesa S. Sisinio, Mendrisio Musica nel Mendrisiotto
Maggio Chiesa S. Maria della Misericordia, Ascona Coro Palestrina, Locarno

2010
Settembre Laboratorio di canto, Orselina Rassegna “Cantar di pietre”

2009
Ottobre Chiesa S. Sisinio, Mendrisio Fondazione Torriani
Maggio Chiesa S. Maurizio, Bioggio Coro Palestrina, Locarno
Gennaio Giornata di studio sulla musica rinascimentale Coro Palestrina, Locarno con Diego Fratelli

2008
Dicembre Chiesa S. Lorenzo, Losone Comune di Losone

2007
Novembre Saggio nell’Istituto S. Eugenio Coro Palestrina, Locarno

2006
Novembre Chiesa di S. Francesco (commiato dal Mo P. Snozzi) Coro Palestrina Locarno
Aprile Chiesa parrocchiale, Brissago Coro Palestrina, Locarno
Aprile Chiesa parrocchiale, Monte Carasso Comune di Monte Carasso

2005
Novembre Chiesa S. Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Ottobre Studio biblico su testi del repertorio col Prof. Petraglio Coro Palestrina, Locarno

2004
Novembre Chiesa di S. Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Aprile Chiesa S. Giovanni Battista, Solduno Coro Palestrina, Locarno
Aprile Chiesa S. Maria degli Angioli, Lugano Coro Palestrina, Locarno
Febbraio Collegiata di Bellinzona Coro Palestrina, Locarno

2003
Gennaio Chiesa di S. Agata, Dietikon Die klassischen Konzerte
von “Kultur in Dietikon”

2002
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Ottobre St. Jakobs Kirche, Bösingen Parrocchia e Municipio di Bösingen
con il Coro S. Cecilia di Bösingen
Luglio Chiesa parrocchiale di Brissago Per il 70° dell’arch. Luigi Snozzi
Giugno Chiesa San Giovanni Battista, Mendrisio Coro Palestrina, Locarno
Giugno Chiesa di Madonna di Ponte, Brissago Coro Palestrina, Locarno

2001
Dicembre Chiesa Parrocchiale di Canobbio Parrocchia di Canobbio
Dicembre Chiesa San Vittore, Muralto Volontari Casa Faro (don Fabio Sartori)
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Maggio Chiesa SS. Girolamo e Bernardino, Montecarasso Coro Palestrina, Locarno
Maggio Registrazione CD Madonna di Ponte, Brissago Coro Palestrina, Locarno

2000
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Ottobre Chiesa di San Giovanni Battista, Mendrisio Concerto di beneficenza in memoria di
Don Renzo Beretta (Movimento contro il razzismo)
Aprile Chiesa Parrocchiale di Solduno Parrocchia di S. Giovanni Battista,
Solduno
Aprile Chiesa parrocchiale di Moghegno (Pasqua) Ente turistico Valle Maggia
Marzo Chiesa parrocchiale di Loco Parrocchia di Loco
Febbraio Chiesa parrocchiale Gentilino Matrimonio

1999
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Novembre Chiesa del Carmine, Milano (concerto di beneficenza) Gruppo Cale & Share Charitable Trust-
India
Maggio Chiesa Parrocchiale, Canobbio Parrocchia Canobbio

1998
Dicembre Chiesa di S. mamete, Mezzovico Centro di cultura Medio Vedeggio
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Maggio Chiesa abbaziale di St. Ouen, Rouen (F) Comité normand du récital d'orgue,
Rouen
Maggio Abbazia di St. Martin de Boscherville (F) Comité normand du récital d'orgue,
Rouen
Maggio Chiesa Parrocchiale, Minusio Centro culturale Elisarion, Minusio

1997
Dicembre Chiesa Parrocchiale di San Martino, Bioggio Comune di Bioggio
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Giugno Chiesa Parrocchiale, Canobbio Comune di Canobbio

1996
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Settembre Chiesa Parrocchiale S. Michele, Brusino Arsizio Biblioteca Comunale, Brusino Arsizio
Maggio Chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo, Mesocco Scuola Musica deI Moesano, Grono
Marzo Katholische Kirche, Richterswil Musikkommission Richterswil

1995
Novembre Chiesa San Francesco, Locarno Coro Palestrina, Locarno
Maggio Chiesa Parrocchiale S. Rocco, Bedigliora Gruppo privato, Bedigliora
Gennaio Chiesa Parrocchiale S. Antonio, Arcegno Ente Manifestazioni Arcegno

1994
Luglio Chiesa Parrocchiale S. Bernardino, Monte Carasso Comune di Monte Carasso
Aprile Chiesa San Lorenzo, Losone Pro Losone

1993
Dicembre Chiesa Parrocchiale San Fedele, Verscio Coro Palestrina, Locarno
Marzo Chiesa Parrocchiale SS. Vitale e Agata, Rovio Circolo di Cultura, Rovio

1992
Maggio Chiesa Parrocchiale Santa Teresa, Viganello Parrocchia di Viganello
Marzo Chiesa Parrocchiale San Fedele, Verscio Coro Palestrina, Locarno

1990
Dicembre Chiesa Parrocchiale San Fedele, Verscio Coro Palestrina, Locarno

 

 

CD

Nel 2002 è stato pubblicato un CD, con i brani in repertorio in quegli anni e registrati nella ammirevole chiesa cinquecentesca di Madonna di Ponte di Brissago. Il musicologo Marcello Sorce-Keller ha così illustrato i rapporti tra spazio e suono, tra architettura e polifonia:

 

Image 01CONTENUTO CD
Ludovico Grossi da Viadana (1564 -1627)
Missa “L'hora passa”
01 Kyrie
02 Gloria
03 Credo
04 Sanctus
05 Benedictus
06 Agnus Dei
07 Laetatus sum

Jacobus Gallus (1550 - 1591)
08 Ecce quomodo moritur

CONTENUTO CD
Francesco Soriano (1549-1621)
09 Salve Regina

Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
10 Sicut cervus
11 Sitivit anima mea
12 Ego sum panis13 Super flumina Babylonis
14 Salvator mundi15 Alma Redemptoris

 

 

SUONO e SPAZIO
Critici e musicologi hanno sempre molto discusso sul “come” si debba far musica e, finora, abbastanza poco sul “dove” sia opportuno farla. Eppure il “dove” non è mai irrilevante e dovrebbe anche avere, quindi, una diretta influenza sul “come”. Non è certo difficile immaginare quale diverso effetto possa produrre sull’ascoltatore una performance “live” di Ravi Shankar (il grande virtuoso indiano di sitar) all’ora del giorno che il “raga” da lui prescelto richiede e in uno dei luoghi in cui la musica classica indiana si esegue abitualmente, oppure, la stessa performance,
registrata su disco e ascoltata in un appartamento di Lugano, oppure mentre viaggiamo in treno, con l’aiuto di un walkman. In effetti, è proprio la registrazione fonografica che ci ha abituato a pensare che la musica sia del tutto disancorabile dall’ambiente in cui e per cui fu originariamente prodotta. Siamo quindi adesso abituati a pensare che la musica sia un bene dei più trasportabili, di quelli che viaggiano bene, perfino più del vino che spesso, viaggiando, perde molte delle sue qualità organolettiche. Eppure la musica, allo stesso modo, può anche perdere moltissimo quando la si trapianta.
Non ci pensiamo quasi mai, ma buona parte della musica “classica” che siamo abituati ad ascoltare in sale da concerto che oggi si costruiscono appositamente per questo scopo, fu composta in un’epoca (fino alla prima metà dell’800, cioè) in cui queste sale da concerto in realtà non esistevano ancora. Ecco quindi che ascoltare oggi Vivaldi o Haydn in una di queste sale vuol dire collocare le loro musiche in un ambiente per cui non erano state pensate. Quale è la differenza? Secondo ì casi può essere modesta oppure rilevante.
Pensiamo al fenomeno della risonanza, del riverbero. I preludi e fughe del “Clavicembalo ben temperato” di J.S. Bach hanno un “ritmo armonico” (un succedersi di situazioni accordali) piuttosto rapido. Ciò è, come fece notare Kurt Blaukopf (Musik im Wandel der Gesellschaft, 1982), in ragione del fatto che sono brani per tastiera, pensati per essere suonati in ambienti relativamente piccoli, senza riverbero e, quindi senza il pericolo di sovrapposizioni cacofoniche tra gli accordi che si succedono speditamente (si può quindi facilmente comprendere, quanto diverso possa essere il loro effetto in una sala anche di media grandezza).
Le Cantate e le Passioni dello stesso Bach, invece, fatte per essere eseguite in chiesa, hanno un ritmo armonico meno serrato, adatto quindi ad un ambiente con una certa strutturale presenza di riverbero.
Le musiche eseguite dal Coro Palestrina sono pure musiche pensate per determinati ambienti, cappelle, chiese, cattedrali. È per questo che il CD si è voluto registrarlo nella chiesa di Madonna di Ponte a Brissago, tenendo conto, nei tempi e nelle modalità di esecuzione dei brani che contiene, del particolare tipo di risonanza che è specifico di questa chiesa.
Ciò perché il “tempo” da adottare nell’esecuzione di un brano andrebbe scelto, non solo in rapporto a caratteristiche intrinseche alla composizione ma, anche, in relazione al “dove” essa viene eseguita. Non può (almeno, non dovrebbe) essere scelto in astratto, prima di verificare “in loco” quali sono le condizioni acustiche, anche in rapporto alla posizione dei cantori e del pubblico.
Queste non sono considerazioni nuove, sono solo considerazioni piuttosto raramente messe in pratica. Fu già mezzo secolo fa che Otto von Simpson (The Gothic Cathedral, 1956), suggerì che i musicisti del tardo Medioevo e del Rinascimento che scrissero musica da eseguire in determinate cattedrali, avevano tenuto conto nel concepire le loro messe e i loro mottetti dei considerevoli tempi (a volte addirittura qualche secondo) necessari affinché un suono si spegnesse del tutto.
Piergiuseppe Snozzi nel dirigere il Coro Palestrina adotta un approccio animato da questo tipo di consapevolezza, ed è per questo che l’ascolto del CD con un buon apparecchio di riproduzione potrà offrire, in mancanza dell’esperienza di un’esecuzione “live”, un’esperienza di ascolto non consueta. Riguardo agli autori eseguiti, su cui esiste una vasta letteratura, mi preme solo fare notare alcune cose. Per quanto concerne Palestrina (ca. 1525 1594), è importante osservare che la sua opera fu per la prima volta nella storia della musica occidentale oggetto di considerazione già immediatamente dopo la morte del suo autore e, continuatamente, nei secoli. successivi.
Non era mai successo prima. Con Palestrina si può dunque dire che cominci ad affermarsi nella nostra tradizione culturale l’idea che la musica del passato (parte di essa almeno) meriti di continuare a vivere nel presente – un’idea (fino ad allora assolutamente assente) che si affermerà completamente solo durante il periodo romantico.
Jacopus Gallus (1550 1591), compositore sloveno, è sicuramente il meno noto tra gli autori presenti in questo disco. Ma si tratta ciononostante di uno dei grandi contrappuntisti della seconda metà del Cinquecento, notevole per la sua predilezione di gruppi policorali e per la fusione di stili e tecniche compositive contemporanee che ha luogo nella sua musica. Particolarmente importante è il suo “Opus musicum”. che contiene quattro volumi di mottetti per i diversi momenti dell’anno liturgico, con un totale dì 374 brani. Tra questi “Ecce quomodo moritur iustus” è probabilmente il più noto.
Francesco Soriano (1549 1621), raffinatissimo artigiano, discepolo di Palestrina, è uno dei rappresentanti illustri dello stile musicale romano della Controriforma. È noto principalmente per i suoi 118 canoni su di un inno mariano.
Ludovico da Viadana (1564 1627) è ricordato nella storia della musica, oltre che per la qualità della sua produzione di musica sacra, per essere stato probabilmente il primo ad usare l’espressione “basso continuo” nei suoi “Cento concerti ecclesiastici” (1602), ad indicare quel tipo di armonizzazione improvvisata, indicata da numeri, che nel corso del Seicento divenne di uso generale e caratterizzerà l’intero periodo barocco, al punto che Hugo Riemann (quando il termine “barocco” in rapporto alla musica non era ancora entrato in uso) parlava di “Generalbasszeitalter”, cioè: epoca del “basso continuo”.

Febbraio 2002
Marcello Sorce Keller

 

 

Recensioni

2011 - CHORUS | 2011 - IL PAESE | 2006 - GIORNALE DEL POPOLO | 2006 - LA REGIONE | 2006 - LA REGIONE | 2006 - LA REGIONE | 2005 - LA REGIONE | 2004 - LA REGIONE | 2002 - LA RIVISTA | 2002 - CHORUS | 1998 - LA REGIONE | 1996 - AZIONE | 1996 - RICHTERWIL | 1995 - UNO STRUMENTO DA USARE MEGLIO | 1995 - GIORNALE DEL POPOLO | 1990 - ECO DI LOCARNO | 1990 - GIORNALE DEL POPOLO | 1990 - CORRIERE DEL TICINO | 1985 - ECO DI LOCARNO | 1983 - ECO DI LOCARNO | 1979 - ECO DI LOCARNO | 1978 - GIORNALE DEL POPOLO | 1978 - ECO DI LOCARNO | 1978 - RECENSIONI PRECDENTI

 

 

Corsi di Formazione

Image 01CORSO II: ALFABETIZZAZIONE LIVELLO SUPERIORE


Metodologia e didattica del “Cantar leggendo” di R. Goitre: alfabetizzazione musicale – livello II
Pratica della lettura cantata – livello II
Esercitazioni corali – livello II
Vocalità: pedagogia della vocalità corale, tecnica vocale individuale
Fondamenti di storia ed estetica della polifonia vocale: studio applicato e prassi esecutiva
Seminari: canto gregoriano, prassi esecutiva della polifonia classica, prassi esecutiva della polifonia popolare, fondamenti di fonetica italiana e latina, metrica della lingua latina, elementi di retorica della lingua latina.
Il panorama melodico-tonale coscientemente acquisito nel corso del primo livello, sarà ampliato nel “CORSO II” con l’introduzione della “mutazione”; questo fenomeno adottato all’interno della metodologia Goitre, presuppone la possibilità del “cromatismo” e della “modulazione”, argomenti che saranno analizzati nel loro aspetto teorico, e specificati nell’ambito delle esercitazioni pratiche. Il discorso ritmico sarà ulteriormente consolidato con argomenti concernenti cellule metriche più complesse, e l’introduzione teorica sui “gruppi irregolari” ed il loro utilizzo. Le esercitazioni corali di questo secondo livello, avranno come indirizzo di studio l’applicazione degli argomenti teorici trattati direttamente sui brani di repertorio. A questo corso possono accedere tutti gli interessati che dimostrino, dopo previo colloquio, di possedere i prerequisiti richiesti.